Acqua, niente anticipo del consiglio: la firma di Atersir senza l’ok di Piacenza

04 Febbraio 2014

palazzo mercanti

E’ in programma venerdì in Provincia la firma di Atersir per il via libera a uno studio di fattibilità per la nascita di una società a capitale misto per la gestione del ciclo idrico e dei rifiuti. A quanto pare, mancherà l’ok del Comune di Piacenza, che arriverà solo successivamente.

Un argomento che fa discutere non solo per il contenuto (in molti chiedono una società totalmente pubblica, invocando l’applicazione del referendum sull’acqua), ma anche per il metodo con il quale si arriverà all’approvazione.

Ieri sera la conferenza dei capigruppo che doveva decidere sulla data di discussione della pratica in consiglio comunale a Piacenza è saltata a causa della mancanza del numero legale. Erano presenti infatti soltanto tre capigruppo su 11. Il presidente del consiglio comunale Claudio Ferrari aveva l’intenzione di anticipare a giovedì sera il consiglio già programmato per lunedì, con l’obiettivo di deliberare il via libera in vista della sottoscrizione di Atersir prevista per venerdì. Ma otto capigruppo non si sono presentati, perché in disaccordo con la nuova convocazione sullo stesso argomento, già decisa a maggioranza in precedenza. Critiche erano arrivate già nel pomeriggio di ieri dai consiglieri di Sveglia e Piacenza Viva, di “boicottaggio voluto” aveva parlato Carlo Pallavicini di Rifondazione comunista, parlando di uscita dalla maggioranza in caso di anticipo del consiglio a giovedì. “Ho già chiesto in passato le dimissioni del presidente Ferrari – ha tuonato Marco Tassi del Pdl – non ho capito il motivo della nuova convocazione su un argomento già approvato”. Roberto Colla dei Moderati ha aggiunto: “Questo è il risultato del rimpasto che ha rallentato i lavori delle commissioni”. Concorda su questo punto Erika Opizzi di Fratelli d’Italia.

Venerdì dunque l’eventuale approvazione di Atersir allo studio di fattibilità avverrà senza la firma del Comune capoluogo, che giungerà in ritardo come già accaduto di recente per lo stanziamento dei fondi per la piazzetta-Piacenza a Expo 2015.

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