Ubriaco sul furgone della sua ditta: condannato, ma non confiscato il mezzo

05 Febbraio 2014

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Piccolo imprenditore sorpreso ubriaco al volante del furgone della sua ditta viene condannato a cinque mesi e 10 giorni oltre alla revoca della patente di guida. Ma il mezzo, del quale era stato previsto il sequestro, non verrà confiscato in quanto l’uomo gestisce una ditta individuale e il mezzo pesante viene usato per motivi di lavoro. Il Daily verrà naturalmente guidato non dall’imputato ormai senza patente, ma da un suo collaboratore. L’uomo era stato fermato l’anno scorso da una pattuglia della polstrada che lo aveva sottoposto al test alcolimetrico e i risultati non avevano lasciato dubbi: 2,2 grammi di alcol nel sangue. Valore ben superiore rispetto al limite dell’1,5 da cui scatta il sequestro amministrativo del mezzo. Provvedimento che era subito scattato da parte degli agenti della polstrada, così come la denuncia penale del piccolo imprenditore che al processo ha dimostrato che il mezzo è indispensabile per il suo lavoro.

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