Società mista per la gestione idrica, il sì di Pd e civici a Palazzo Mercanti

08 Febbraio 2014

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Si prevedono acque agitate (e in questo caso il detto calza a pennello) lunedì prossimo in consiglio comunale di Piacenza, dove si voterà la tanto attesa e contestata delibera sulla realizzazione di uno studio per la creazione di una società mista pubblico-privata per la gestione del ciclo idrico e dei rifiuti. In maggioranza, Sinistra e Idv (che esprimono un assessore e un consigliere a testa) hanno già manifestato la loro contrarietà, mentre Pd e forze civiche oggi hanno ribadito il loro appoggio al progetto: “Bisogna dire le cose come stanno – ha detto il capogruppo democratico a Palazzo Mercanti, Daniel Negri – ossia che non sarà privatizzato nulla, ma semplicemente sarà affidata la gestione, peraltro a un soggetto che, ad esempio, non potrà decidere le tariffe. E con questa soluzione sarà rispettato anche l’esito referendario”.

Ieri in Provincia è arrivata la sottoscrizione del protocollo: 45 su 48 i Comuni che hanno firmato, mancavano Piacenza (visto che la delibera arriverà lunedì) e i due contrari, Ottone e Cerignale.

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