Cessione Rcs-La Tribuna, Cambria: “Preoccupazione per i lavoratori”

10 Febbraio 2014

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“Preoccupazione per la sorte dei cinque lavoratori della Rcs – La Tribuna che non rientrano nella cessione del ramo d’azienda alla società LSWR”. In una nota, la Slc Cgil di Piacenza con la segretaria generale Mattea Cambria rende note le preoccupazioni del sindacato Cgil sulla sorte di parte dei dipendenti di RCS di stanza a Piacenza, nel polo di creazione e stampa dei volumi giuridici in via Don Minzoni, La Tribuna.
“Stiamo lavorando per favorire il reintegro possibilmente sul territorio dei cinque dipendenti Rcs che non rientrano nell’operazione, si tratta di lavoratori altamente qualificati e che rappresentano una risorsa che non va dissipata” spiega Cambria.
Il 12 febbraio è previsto un tavolo interregionale sulla vicenda Rcs-La Tribuna a Milano, alla presenza delle parti sociali e delle aziende interessate. La vicenda è sintetizzata così da Cambria: “Redazione de La Tribuna, fotocomposizione e uffici commerciali sono stati ceduti da Rcs a L.S.W.R. Srl, società soggetta al controllo di Edra LSWR spa di Milano, rimangono in seno a Rcs la tipografia e il magazzino in via don Minzoni a Piacenza con cinque lavoratori di età compresa tra i 40 e i 50 anni che non rientrano nella cessione del ramo d’azienda. Stiamo parlando di lavoratori che hanno fatto delle edizioni La Tribuna Rcs un punto di riferimento per la qualità dei prodotti editoriali-giuridici, con pubblicazioni tempestive nate grazie alla struttura di via don Minzoni dove i libri venivano pensati creati e stampati. Come Slc Cgil seguiamo attentamente la situzione e lavoreremo affinché la situazione si evolva per il meglio”.

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