Recessione europea: il professore Luigi Campiglio contro l’austerity

11 Febbraio 2014

Campiglio

Sono le politiche di austerity le vere responsabili della crisi che ha colpito tutti i Paesi europei: a sostenerlo è Luigi Campiglio, docente dell’Università Cattolica di Milano che è intervenuto alla Cattolica di Piacenza esponendo i dati della sua ricerca sulla recessione europea dal 2008 al 2013.

“La causa fondamentale è stata l’aumento della pressione fiscale unita alla riduzione del reddito disponibile, alla sostituzione del tasso di cambio con la svalutazione interna che significa in concreto il congelamento di tutti i redditi” – ha spiegato Campiglio -; “le politiche di austerity non hanno migliorato la situazione, ma anzi hanno avuto un risultato: per l’Italia è stato quello di avere un disavanzo pubblico del 3 per cento nell’ultimo anno e per tutti i paesi un miglioramento della bilancia commerciale con l’estero dovuto però all’assenza di importazione per la recessione”.

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