Arrestato “Il Reclutatore”, aguzzino spietato trasformatosi in truffatore

16 Febbraio 2014

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Il “reclutarore” è stato arrestato mercoledì scorso a Castelvetrano, nel trapanese, al termine di un’operazione congiunta della Compagnia Carabinieri della località siciliana e dagli agenti dell’Arma di Vigevano, guidati dal capitano Rocco Papaleo, per 10 anni alla guida del nucleo Investigativo dei carabinieri di Piacenza.

Si tratta di un ricercato 42enne di Trapani che, anche nella nostra città, si rese protagonista di reati legati al favoreggiamento della prostituzione. Un’attività che gli valse l’appellativo di “reclutatore”: nel 2004, proprio a Piacenza, riuscì a circuire due ragazze di nazionalità serba e rumena e, con la promessa di un posto di lavoro, riuscì a portarle con sé in Sicilia dove però, furono costrette a prostituirsi e sottoposte a minacce e violenze. Le donne denunciarono di essere state costrette, sotto la minaccia di un coltello ad avere rapporti sessuali con l’uomo che, nel 2006, venne tratto in arresto. Scontato il periodo detentivo in Sicilia, fece ritorno al Nord, a Vigevano, abbandonando il mondo della prostituzione, ma dedicandosi alle truffe. Da “reclutatore” a “trasformista”, il 42enne si dedicò all’utilizzo di assegni rubati e contraffatti. In alcune circostanze addirittura, è stato accertato come alcuni di questi mezzi di pagamento siano stati utilizzati per far colpo su alcune donne con acquisti per migliaia di euro.

Il 42enne è stato arrestato a Castelvetrano dove, da qualche tempo, aveva trovato rifugio a casa di alcuni parenti: per lui pende ancora la pena riferita ai reati di stampo sessuale di cui si rese protagonista anche a Piacenza.

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