Profughi: seconda notte davanti al Comune, continua la protesta

19 Febbraio 2014

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“Siamo riusciti per lo meno a farli smettere di fare baccano con la musica che ha generato numerose proteste da parte dei cittadini. Abbiamo ribadito che il percorso che sono invitati a seguire è lo stesso che possono intraprendere le persone in difficoltà, ovvero quello di rivolgersi ai servizi sociali, ma non attiveremo nessuna forma parallela di aiuti”. Il sindaco Paolo Dosi interviene sulla protesta dei profughi ribadendo la ferma posizione dell’amministrazione. Gli stranieri dal canto loro fanno sapere di essere intenzionati a trascorrere la seconda notte sotto i portici del Comune: la protesta è iniziata ieri dopo lo sgombero avvenuto in mattinata all’ex Circoscrizione due di via XXIV Maggio.

Ora si prende in esame l’ipotesi di uno sgombero da Palazzo Mercanti: “Siamo costantemente in contatto con Questore e Prefetto – riferisce il primo cittadino – speriamo che la trattativa arrivi a una conclusione migliore”.

Notizia delle 9 – Prosegue la protesta sotto ai portici del comune di Piacenza. “Undici profughi della Libia sono stati lasciati senza una casa nella totale indifferenza”, afferma Salisu Ghanahi, portavoce nigeriano del gruppo di africani tutt’ora accampato in piazza Cavalli, dove ha trascorso l’intera notte. A pochi metri dai banchi del mercato cittadino i profughi urlano e si professano disperati. La loro protesta è presidiata dalle forze dell’ordine.

“Vogliamo un tetto e abitazioni ammobiliate, ci hanno dato appartamenti vuoti, vogliamo imparare la lingua e trovare lavoro”, ha dichiarato Ghahahi ai microfoni di Telelibertà.

I consiglieri comunali del Pdl Marco Tassi e Giovanni Botti fanno un appello a tutte le istituzioni competenti affinché vengano ripristinati l’ordine e la legalità a fronte dell’occupazione abusiva del gruppo di stranieri sotto i portici del Comune. “Chi si rifiuta di accettare il percorso offerto dai servizi sociali – si legge in una nota – non ha alcun diritto di occupare abusivamente i luoghi pubblici, e tanto meno di pretendere ulteriori favori.
Questa è ormai solo una questione di legalità e di ordine pubblico a fronte della quale i due consiglieri del Pdl chiedono che venga messa la parola fine”.

Notizia – Un gruppo dei profughi sgomberati ieri mattina dall’ex circoscrizione 2 di via XXIV maggio ha trascorso la notte sotto ai portici di palazzo Mercanti. Gli stranieri, quasi tutti africani, chiedono aiuto all’amministrazione ma ieri il sindaco Dosi aveva dichiarato che “Il Comune non può fare di più”.

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