Ladri scatenati: raid dei soliti ignoti in Valluretta, a Momeliano e a San Nicolò

20 Febbraio 2014

lancia Y

Non si sono accontentati di rubare dal garage sottostante l’abitazione di una famiglia di Momeliano ma, visto il grande quantitativo di materiale finito nel bottino, i ladri hanno pensato bene di caricare tutto sull’auto del proprietario di casa e andarsene. E’ successo questa notte, in località Bagarotto: tre motoseghe, un generatore, attrezzature meccaniche semi-nuove, per un valore di svariate migliaia di euro, sono state caricate a bordo di una Lancia Y. Sull’episodio indagano i carabinieri della caserma di Agazzano.

La Valluretta è quindi tornata nel mirino dei ladri, i quali già lunedì scorso avevano preso di mira il quartiere “Bissone” di Agazzano, a poche centinaia di metri dalla centralissima piazza Europa, in pieno giorno, visitando due abitazioni che fanno parte del piccolo rione del paese. In un caso hanno svuotato l’abitazione, sottraendo materiale informatico e gioielli di famiglia e rovistando ovunque. Nemmeno la presenza di un cane di grossa taglia, un husky, ha fatto desistere i malviventi: “Il cane solitamente è parecchio minaccioso con gli sconosciuti – ha raccontato il proprietario della casa oggetto del raid -: temiamo gli abbiano somministrato del sonnifero. Gli altri animali di casa, due gatti, hanno dormito per due giorni consecutivi”.

In paese qualcuno ha segnalato la sospetta presenza di un’automobile di grossa cilindrata, un Bmw di colore grigio, notata aggirarsi proprio tra le vie del quartiere. “Sarebbe forse giunta l’ora di iniziare con le ronde come accaduto a Pianello”, è stato l’amaro sfogo di un’agazzanese che parla di “terrore puro; ogni mattina, alle 5 quando mi sveglio, prima di recarmi al lavoro transito di fronte alle abitazioni di mia madre e mia sorella per accertarmi che nulla sia accaduto durante la notte. Non possiamo vivere così”.

 

Ladri in azione anche nella zona industriale di San Nicolò, sulla via Emilia. Sono stati tre i capannoni presi di mira dai soliti ignoti che, la notte scorsa, hanno razziato materiale vario ai danni di alcuni artigiani. Il danno più ingente lo fa registrare un’officina meccanica dalla quale è sparito un camioncino per il trasporto di materiale. Un mezzo che, per i ladri, deve essere risultato assai utile per procedere poi a ripulire ulteriori capannoni della zona della Cattagnina. Da uno di questi, dopo una rapida conta dei danni, all’appello manca un personal computer utilizzato per l’attività amministrativa, diversi trapani, una saldatrice e attrezzature varie: il danno supererebbe in questo caso i 5 mila euro.

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