Giornata della Lingua Madre: “La scuola deve dare valore al multilinguismo”

21 Febbraio 2014

Gilberto Bettinelli

“Se per lingua madre si intende quella che si impara dai genitori, l’Italia vanta una varietà incredibile. Inoltre, se si pensa ai dialetti, si evince che nel nostro Paese c’è sempre stata una notevole differenziazione linguistica, anche prima dell’aumento dell’immigrazione”. A parlare è il professore Gilberto Bettinelli, secondo il quale in Italia la sensibilità verso le lingue minoritarie e i dialetti si è diffusa a partire dagli anni ’70. Oggi Bettinelli era a Piacenza per la conferenza sul tema che si è svolta all’ex circoscrizione 4 con l’obiettivo di celebrare la Giornata Internazionale della Lingua Madre istituita dalla Conferenza Generale dell’Unesco. “La distanza di certi dialetti tra l’italiano standard è superiore a quella tra l’italiano e il francese” ha osservato l’esperto, intervenuto ai microfoni di Telelibertà. Sua anche una riflessione sul ruolo della scuola in uno scenario così variegato: “Le indicazioni nazionali ed europee ci dicono che non possiamo ignorare il multilinguismo e quindi che l’italiano va insegnato partendo dalle lingue madri dei bambini. E’ importante – ha aggiunto – che gli insegnanti ne tengano conto”.

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