Campagna ‘anti-slot’, oltre 5mila firme. Nuovi progetti per i familiari dei malati

23 Febbraio 2014

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Erano state chieste 800 firme a Piacenza dalla rete di associazioni che a livello nazionale ha promosso l’iniziativa “Mille piazze contro l’azzardo”: ma il territorio ha quintuplicato il risultato. Dopo la giornata di oggi, dove parrocchie e piazze si sono mobilitate per chiedere una legge che regolamenti il gioco d’azzardo, sono state ormai superate le 5mila firme. Il sindaco Fabio Callori, coordinatore regionale Anci/Legautonomie dell’Emilia-Romagna del Coordinamento contro il gioco d’azzardo, sottolinea come a Piacenza in questi giorni di mobilitazione si sia mosso l’intero tessuto sociale. «Siamo stati precursori dell’iniziativa che ha raggiunto tutte le piazze della regione – spiega -. Mi auguro che la raccolta firme tocchi le corde di questo nuovo Governo». A giorni saranno presentati nuovi progetti per la tutela e l’ascolto anche dei familiari dei giocatori d’azzardo patologico: si stima infatti che per ogni malato coinvolto nella “trappola” vi siano altre sette persone della sua famiglia a pagarne le conseguenze.

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