Piano regionale rifiuti: “Tecnoborgo chiuso nel 2020”. Polemici Idv e Lega

27 Febbraio 2014

Il termovalorizzatore di Piacenza

Il termovalorizzatore di Piacenza

Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Alfredo Bertelli ha presentato oggi alla commissione Territorio il piano di gestione dei rifiuti il cui è obiettivo è, come già riferito, l’autosufficienza regionale, compresi i rifiuti speciali”.

Il Piano regionale, dichiara Bertelli, “è perfettamente in scia alle norme nazionali ed europee” e vuole permettere di “abbandonare le discariche, recuperare al massimo e superare gli inceneritori, per spingere nuove filiere industriali del recupero”. Per quanto riguarda gli impianti, “da qui al 2020 non ci sarà un solo nuovo impianto, mentre saranno numerose le dismissioni. Le discariche di rifiuti urbani e assimilati – prosegue il sottosegretario – passeranno da 10 a 4, preferendo alle soluzioni transitorie il pre-trattamento altrove; mentre per quanto riguarda gli inceneritori “non concederemo nessuna nuova autorizzazione, cesseranno gli impianti di Ravenna nel 2018 e di Piacenza nel 2020, mentre è previsto un ridimensionamento per Modena, Coriano in provincia di Rimini e Forlì”.

Il presidente della commissione Zoffoli in merito al percorso in commissione: “Dopo l’informativa di oggi della Giunta, porteremo avanti l’istruttoria, il confronto e l’ascolto della società civile, prevedendo anche un’udienza conoscitiva. E l’approvazione finale spetterà solo all’Assemblea legislativa.

In una nota il gruppo consigliare della Lega nord stronca il piano. I consiglieri Cavalli, Manfredini E Bernardini sostengono che i multi-servizi la fanno da padrone e chiedono a Errani garanzie contro l’importazione di immondizia.

Italia dei Valori con il segretario regionale Freda e quello provinciale Gazzola scrivono: “Ci chiediamo a cosa servano gli sforzi dei cittadini nel mettere in atto buone pratiche come la raccolta differenziata – senza peraltro avere in cambio alcun beneficio in bolletta – se non a fare spazio negli inceneritori per i rifiuti che verranno da fuori provincia e da fuori regione. La Regione ha imposto il suo Piano Rifiuti: un Piano che ha a cuore non l’autosufficienza ma gli interessi dei gestori degli inceneritori, senza alcuna cura della salute e della qualità di vita delle persone”.

COMUNICATO STAMPA FREDA, GAZZOLA (IDV)
COMUNICATO STAMPA LEGA NORD

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