Assalto all’oleodotto di Gossolengo: idrocarburi sversati nel terreno

02 Marzo 2014

oleodotto Gossolengo (4)-800

Incredibile, anche l’oleodotto di Gossolengo, proprio sotto al ponte Paladini, è stato oggetto di un raid da parte di una banda di ladri che ha praticato un foro, probabilmente con un trapano a mano, per sottrarre idrocarburi dalla condotta.
L’azione ha consentito alla banda di spregiudicati ladri di riempire ben tre fusti di gasolio da mille litri ciascuno; con tutta probabilità però, la forte pressione del getto ha fatto sì che perdessero il controllo della situazione. Così, i malviventi hanno scelto di darsi alla fuga abbandonando sul posto il furgone utilizzato per l’azione. Un furgone commerciale di colore rosso che non è sfuggito alla vista di una pattuglia di carabinieri che è così scesa lungo la sponda del Trebbia: gli agenti dell’Arma hanno lanciato l’allarme. Sul posto è giunta una squadre dei vigili del fuoco, oltre ai tecnici Eni che hanno provveduto alla bonfica dell’area, aspirando il gasolio presente sul terreno. Si parla di uno sversamento di idrocarburi che interesserebbe un’area ampia circa un ettaro. Al momento, dalle informazioni trapelate, non sembrano esserci preoccupazioni legate a rischi per la salute dell’uomo e soprattutto, sembra scongiurata una contaminazione delle acque del fiume.

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