Tabaccai in sciopero: adesione del 70% a Piacenza e provincia

03 Marzo 2014

sciopero tabaccai (3)-800

Giornata difficile per i fumatori incalliti. Per accendersi una sigaretta (nel caso fossero rimasti senza) hanno dovuto attendere fino alle 12, quando si è chiuso lo sciopero dei tabaccai indetto dalla Fit contro il Governo e le tasse troppo alte. Il presidente provinciale Edoardo Braga ha spiegato che i costi aumentano e i guadagni diminuiscono. I tabaccai scioperano per chiedere l’aumento dell’aggio per compensare la perdita di redditività delle attività già colpite da un calo delle vendite dovuto anche al mercato illecito. Lo sciopero proseguirà ad oltranza tutti i lunedì dalle 9 alle 12 fino a che le richieste non verranno accolte. A Piacenza e provincia si è registrata un’adesione attorno al 70%.

Notizia delle 7 – Tabaccai in sciopero: adesioni anche a Piacenza allo stop delle sigarette
Si annunciano adesioni anche a Piacenza allo sciopero dei tabaccai proclamato dalla Fit. La protesta è per chiedere “un aumento sulla percentuale di guadagno per la vendita della sigarette” e per questo nei negozi che appoggiano l’iniziativa non verranno venduti tabacchi dalle 9 alle 12 di questa mattina. Tra i piacentini iscritti alla Fit, quelli interpellati da Telelibertà si sono detti a favore dello sciopero, mentre a dirsi contrario è Carlo Monti di Assotabaccai: “Per far sentire la nostra voce dobbiamo chiudere i negozi, protestare così non ha senso”.

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