Proteste negli spogliatoi del Piacenza calcio, diffidati sette ultras

05 Marzo 2014

Stadio-Garilli

Divieto di avvicinarsi a qualsiasi manifestazione sportiva indetta dalla Figc per due anni: i Daspo (acronimo di Divieto di accedere alle manifestazioni sportive), sono stati notificati a sette tifosi del Piacenza calcio (per uno di loro dalla durata di un solo anno) oltre a una sanzione di 166 euro per violazione del regolamento d’uso dello stadio Garilli.

L’episodio risale a domenica 23 febbraio, in occasione della rocambolesca partita tra Piacenza Calcio e Caravaggio, che si era conclusa con un pareggio per 2- 2. Sei ultras, tutti di età compresa tra i 30 e i 40 anni, si erano introdotti negli spogliatoi, area interdetta al pubblico, e avevano dato il via a un’accesa contestazione verbale nei confronti della squadra e della società, mentre un altro tifoso, rimasto all’esterno, aveva manifestato un atteggiamento aggressivo nei confronti degli steward. Le forze dell’ordine avevano condotto il gruppo fuori dagli spogliatoi e fatto scattare i provvedimenti, notificati in questi giorni.

Altri quattro tifosi del Lecco sono stati identificati dalla polizia e sono a rischio Daspo, in seguito ai tafferugli avvenuti in città nel dopo partita Piacenza-Lecco, tra Corso Europa e via Gardella. Per gli stessi fatti a un 24enne piacentino era già stato notificato l’obbligo di restare lontano dagli stadi per 3 anni.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà