Donazione degli organi: un “corto” per spiegare come si salva una vita

06 Marzo 2014

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Un cortometraggio per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della donazione e trapianto degli organi. Si intitola “Beppe e Gisella” lo short movie, ambientato nella nostra città, del piacentino Andrea Canepari presentato questa sera in un Politeama gremito. Venti minuti per raccontare la storia di una coppia di mezza etá alle prese con “ricambi” meccanici (un motorino-Vespa) e “organici” (un cuore). “Il tono surreale da commedia – ha spiegato ai microfoni di Telelibertà il regista e sceneggiatore Canepari – è stato scelto per rivolgerci ai più giovani e avvicinare la popolazione ad un tema visto da molti come puramente drammatico e spaventoso. Ci siamo voluti allontanare da questi stereotipi alleggerendo i dialoghi e il tono generale del racconto”. Organizzata dall’associazione coordinata dal dottor Franco Fontana “Una Scelta Consapevole” e da “Cinemaniaci”, la serata si è conclusa con la proiezione di diapositive che hanno raccontato storie vere di trapiantati.

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