“Scuole che possono cambiare”: oggi il bilancio del progetto pilota in Valdarda

06 Marzo 2014

aula scolastica

Un nuovo modello d’intervento educativo che va nella direzione del counseling scolastico, in affiancamento a docenti, studenti e genitori, è stato sperimentato per quattro anni in dieci istituti secondari di primo grado della Valdarda. Oggi ne sarà illustrata la valenza all’Università Cattolica, alla presenza dell’assessore regionale Teresa Marzocchi. Il progetto, denominato “Scuole che possono cambiare” è stato voluto e finanziato dall’Ufficio del Piano del Distretto Socio-Sanitario di Levante della provincia di Piacenza. L’avvio risale all’anno scolastico 2010-11 con esperti dell’associazione “La Ricerca”.

In ogni istituto è stato costituito un gruppo di lavoro che ha visto operare insieme insegnanti e consulenti. Sono stati attivati sportelli di ascolto e orientamento per genitori, interventi di prevenzione primaria all’interno delle classi e sono state raccolte osservazioni educative. E’ stata infine fornita consulenza agli insegnanti su situazioni singole (come casi problematici, episodi di bullismo, difficoltà relazionali tra studente e docente). Questo pomeriggio dalle 14.30 alla Cattolica verranno dunque tirate le somme del progetto pilota piacentino.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà