Seconda edizione del premio padre Gherardo: 18 realtà in corsa

12 Marzo 2014

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Sono complessivamente 18 le autocandidature presentate per la seconda edizione del Premio Sussidiarietà Padre Gherardo dedicato a realtà o persone che si sono distinte per un particolare impegno realizzando concretamente, con la loro opera, il principio di sussidiarietà. L’iniziativa è promossa e sostenuta da Provincia di Piacenza, Fondazione di Piacenza e Vigevano e Banca di Piacenza con la partecipazione della Fondazione e della cooperativa “Casa del Fanciullo”, della Diocesi di Piacenza, della Prefettura e dell’associazione Alpini – sezione di Piacenza.
L’analisi delle proposte è iniziata questa mattina durante la prima delle due riunioni della commissione del Premio – presieduta dal presidente della Provincia di Piacenza Massimo Trespidi – che decreterà il nome del vincitore. Si ricorda che la realtà scelta otterrà un riconoscimento di 10mila euro. Le segnalazioni invece giunte alla Provincia per l’assegnazione dell’effigie scultorea rappresentante Padre Gherardo, destinata ad una singola persona che si è distinta per particolari opere di bene, sono quattro. Presenti questa mattina in Commissione il presidente Trespidi per la Provincia, il presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Francesco Scaravaggi, il presidente della Banca di Piacenza Luciano Gobbi, il prefetto Anna Palombi, la Fondazione e la cooperativa “Casa del Fanciullo” rappresentate dal presidente Giancarlo Riccò, monsignor Domenico Ponzini della Diocesi di Piacenza e il vicepresidente dell’associazione Alpini – sezione di Piacenza – Pierluigi Forlini con l’ex presidente Bruno Plucani
Le diciotto autocandidature sono: “Un sogno per la Strada Onlus”, Ufficio diocesano di pastorale della scuola (Diocesi di Piacenza-Bobbio), “Andrea e i corsari della maratona Onlus”, federazione “Le Stelle”, associazione “Phlox”, associazione “Carrello solidale Onlus”, Pro loco di Vigolzone, associazione “A gonfie vele”, associazione “La città delle donne – Telefono Rosa”, associazione “New Sisters”, circolo “Club dei piccoli di Rio Torto”, centro di solidarietà sociale della Compagnia delle Opere Onlus, associazione “Oltre l’autismo”, associazione di solidarietà “Piccoli al centro Onlus”, Fondazione Madonna della Bomba – Scalabrini Onlus – Centro ambulatoriale di riabilitazione Beato Giovanni Battista Scalabrini, associazione “Ok Club”, associazione “Oltre il Muro” e, infine, associazione “Bambino cardiopatico Onlus”. Le quattro segnalazioni riferite a singole persone sono: Giuseppe Bussandri (insegnante di religione cattolica e presidente della cooperativa agricola “La Magnana”), don Giuseppe Sbuttoni (parroco di le Mose), Francesca Valla (volontaria Vincenziana in carcere) e Ettore Pedretti (medico pediatra consigliere dell’associazione Associazione bambino cardiopatico”.
Il Premio è rivolto a realtà ritenute particolarmente meritevoli, operanti nel territorio piacentino, la cui attività sia caratterizzata dalla concreta realizzazione del principio di sussidiarietà, distinguendosi, in particolare, per iniziative nell’area educativa e della solidarietà sociale. La Commissione avrà il compito di esaminare quanto pervenuto e, a suo insindacabile giudizio, assegnare il Premio nelle sue due componenti.
“La cerimonia del 25 marzo – ha concluso Trespidi – sarà un momento di grande festa per tutta la comunità piacentina”.

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