Impatto inceneritore: meno soldi al Comune ma cala la bolletta per i cittadini

21 Marzo 2014

atersir

E’ stato rinviato al 25 marzo prossimo il voto sul piano economico-finanziario per la gestione dei rifiuti, l’assemblea di Atersir riunita in Provincia questa mattina ha deciso di non dare subito un parere che sarà però solo consultivo. Un dato sembra certo: la tariffa a tonnellata per lo smaltimento dei rifiuti si attesta sui 120,25 euro, ma se oggi c’è certezza, per il futuro, quando non saranno più concessi i certificati verdi per l’inceneritore, l’incognita resta. In chiusura di seduta il presidente di Atersir locale Massimo Trespidi ha però ammonito i dirigenti di Atersir regionali presenti all’incontro: “Attenzione – ha detto – anche se solo consultivo il parere potrebbe anche non essere positivo”. Durante l’incontro approvata anche la riduzione degli oneri assegnati al comune di Piacenza per il disagio derivato dalla presenza del termovalorizzatore. Da 10 euro alla tonnellata infatti, scenderanno a otto e questo significherà per il comune di Piacenza un minore introito ma per le bollette dei cittadini di tutta la provincia un abbattimento delle tariffe dello 0,4 per cento. Saltata alla prossima seduta del 25 marzo anche l’informazione legata alla costituzione di una società mista per la gestione dell’acqua. Sull’argomento – ha annunciato il sindaco di Ottone Piazza – si terrà un incontro proprio nella serata di martedì 25 marzo.

 

© Copyright 2021 Editoriale Libertà