Profughi, prefetto: “Dobbiamo collaborare”. Pdl “Non li vogliamo”

24 Marzo 2014

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Si decide in queste ore il destino dei 40 profughi arrivati venerdì sera a Piacenza. I sindaci della provincia sono stati convocati questa mattina nella sede della Prefettura per partecipare all’organizzazione dell’accoglienza. Al momento dieci di loro sono ospitati dai frati francescani minori in Santa Maria di Campagna, due donne sono state accolte dalle suore missionarie scalabriniane, altri 28 sono invece alloggiati in un hotel cittadino. “Devono collaborare tutti – ha sottolineato il Prefetto Anna Palombi – rivolgendosi ai primi cittadini del territorio ma anche alle associazioni di volontariato e assistenza presenti alla riunione. L’appello si estende anche ai privati”. I sindaci hanno portato le loro proposte, qualcuno ha chiesto di impiegare i rifugiati nelle aree militari, altri di trovargli un’occupazione nell’agricoltura o nel volontariato. “E’ importante offrirgli anche un lavoro oltre che ospitalità – hanno detto in coro i primi cittadini presenti – altrimenti si rischia di finire come l’altra volta”.

Sull’arrivo dei profughi è intervenuto il Pdl, in particolare Marco Tassi: “Il Comune di Piacenza ha già gestito la precedente emergenza chiediamo quindi che questa volta non si faccia più carico di questa situazione. Dobbiamo destinare i pochi fondi a disposizione per famiglie piacentine in difficoltà”.

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