Fiorenzuola, 73enne aggredito e rapinato in pieno giorno. Fermati

29 Marzo 2014

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Stava facendo una passeggiata in compagnia del cane a Fiorenzuola, quando è stato assaltato da due uomini che l’hanno scaraventato a terra, immobilizzato e derubato della collana in oro dal valore di oltre 2mila euro: la violenza è avvenuta ieri mattina intorno alle 12.30 in via Roma, ai danni di un 73enne residente in paese. Un episodio sconcertante messo a segno in pieno giorno da due uomini di origine rom, individuati e bloccati poco dopo a Villanova, grazie all’intuito dei carabinieri che hanno inseguito e fermato un’auto berlina di colore scuro con a bordo due coppie di stranieri.

I viaggiatori sospetti sono stati accompagnati in caserma e perquisiti senza esito, ma dal fotosegnalamento sono emersi precedenti per furto e rapina impropria a carico dei due uomini, rispettivamente di 34 e 27 anni. Mentre proseguivano gli accertamenti, il 73enne si è recato con la figlia alla stazione dei carabinieri per denunciare l’accaduto: i carabinieri hanno intuito che i responsabili potessero essere proprio i due stranieri fermati, fatto confermato dal riconoscimento all’americana. Per la coppia di romeni senza fissa dimora è scattato il fermo di polizia giudiziaria e il trasporto al carcere delle Novate. La vittima ha dichiarato inoltre di aver visto due donne sedute sul sedile posteriore dell’auto, anche se non è stato in grado di fornire ulteriori dettagli: le due mogli degli aggressori sono state quindi denunciate a piede libero.

Si pensa che la banda specializzata in scippi di gioielli in oro, attiva nel nord Italia e fuori dai confini nazionali, avesse già colpito nei mesi scorsi nel Piacentino, a Cortemaggiore e Vernasca. Per quegli episodi era stata identificata una donna, risultata poi essere una parente dei romeni bloccati ieri pomeriggio. Il capitano Emanuele Leuzzi, comandante della compagnia dei carabinieri di Fiorenzuola, ha sottolineato l’importanza di ricevere segnalazioni tempestive da parte dei cittadini: “In questo modo possiamo prevenire i reati o intervenire il prima possibile”.

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