Bagni della stazione, 70 cent per entrare. I pendolari: “Inaccettabile”

04 Aprile 2014

bagni a pagamento

I bagni della stazione da qualche giorno sono a pagamento. Niente più ingresso libero, per entrare occorrono 70 centesimi di euro, all’uscita un’addetta della ditta Miles, che ha in gestione il servizio per conto delle Ferrovie, rilascia la regolare ricevuta.
Una decisione che ha suscitato la reazione contraria dei viaggiatori: “Inaccettabile, ormai si aggrappano a tutto pur di fare cassa, tra un po’ ci chiederanno i soldi anche solo per entrare nell’atrio o andare al binario”, commenta il presidente dell’Associazione pendolari piacentini, Ettore Fittavolini.
A lamentarsi, però, ci sono anche gli addetti che lavorano alla stazione e coloro che la frequentano: pare, infatti, che chi non intende pagare per andare in bagno abbia iniziato ad arrangiarsi in altro modo, sporcando in particolare alcune zone come parcheggi e sottopassaggi.
L’azienda difende la sua decisione, che ha carattere sperimentale sino al termine di maggio: “Il pagamento dell’ingresso serve per avere un addetto fisso che cura le entrate e la pulizia in maniera costante e tempestiva, lasciare i bagni totalmente incustoditi come in passato aveva creato problemi di danneggiamenti e degrado, tanto che in molti non li utilizzavano. In quasi tutte le stazioni delle città il servizio è a pagamento, il modo migliore per preservarlo, a vantaggio di tutti”.

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