Tafferugli in Comune, i profughi patteggiano e sono rimessi in libertà

04 Aprile 2014

Protesta profughi in via Taverna 1 (2)-800

Hanno patteggiato fino a un anno e sei mesi di pena i quattro profughi coinvolti nei tafferugli di giovedì 27 marzo in via Taverna. I quattro stranieri, arrestati per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, sono originari della Nigeria e della Costa d’Avorio. Due 21enni e il 38 enne hanno patteggiato a un anno, pena sospesa. Il 26enne, responsabile di aver ferito un agente di polizia alla mano, ha patteggiato a 18 mesi, pena sospesa. Tutti sono stati rimessi in libertà. Ai quattro è stata inoltre revocata l’autorizzazione di accesso al progetto del Comune, il che equivale all’obbligo di lasciare gli alloggi messi a loro disposizione da Palazzo Mercanti.

Otto erano stati gli agenti curati al Pronto soccorso dopo i disordini di via Taverna: il più grave, aveva riportato una ferita alla mano, con 45 giorni di prognosi.

I profughi condotti in aula

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