Rio Chiappone, la ciclabile finisce ancora nel canale. Assegnati i lavori per il ponte

07 Aprile 2014

ciclabile sant'antonio 6

A un anno e mezzo di distanza dalla prima segnalazione, nulla è cambiato a Sant’Antonio nel tratto di pista ciclabile che dovrebbe collegare lungo il fiume Po Castelsangiovanni e Villanova. Il condizionale è d’obbligo, perchè il ponticello ciclopedonale indispensabile per superare il rio Chiappone non è ancora stato realizzato dal Consorzio di bonifica, il soggetto che ha l’incombenza di costruire l’opera. Così chi arriva da Sant’Antonio è costretto a utilizzare un sentiero in un campo privato per raggiungere un ponticello, anch’esso privato, per raggiungere Borgotrebbia.

“Da mesi ci dicono che presto partiranno i lavori – affermano i residenti e i frequentatori della zona – ma in realtà non si è mai mosso nulla, anzi anche la pista ciclabile è lasciata in condizioni non proprio buone. In inverno nessuno ci faceva molto caso, ora con l’arrivo della bella stagione molte persone vorrebbero fare un giro da queste parti ma si trovano di fronte a questo ostacolo non da poco”.

Il Consorzio di bonifica proprio nelle scorse settimana ha appaltato i lavori, che dunque a breve dovrebbero iniziare. Ad aggiudicarsi la gara da 143mila euro, che comprende anche la risagomatura del Canale diversivo ovest, è stata l’impresa costruttrice Cuneo Mario e figli di Guardamiglio, con un ribasso del 26,5% sull’importo inizialmente previsto. Il ponticello sarà in legno, la consegna dell’opera è prevista entro l’estate.

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