Paga 1.300 euro per una vacanza in Costa Rica. Ma l’agenzia sparisce

16 Aprile 2014

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Una 38enne piacentina ha speso 1.300 euro per godersi un soggiorno sulle spiagge della Costa Rica ma, invece di preparare le valigie, si è ritrovata a sporgere una denuncia per truffa ai carabinieri.

La prenotazione risale al 2013: la donna ha acquistato online viaggio e soggiorno, affidandosi a un’agenzia di Siena e ha fissato la partenza per l’autunno dello stesso anno. Causa impegni personali ha dovuto disdire il viaggio, già pagato tramite bonifico, ma gli addetti ai lavori l’hanno rassicurata, garantendole di poter godere dello stesso servizio nel 2014. A metà gennaio la 38enne era pronta a prendere il volo per il Centro America, così come accordato, e ha contattato l’agenzia via mail, senza però ottenere risposta. Dopo continui tentativi, con esito negativo, si è rivolta ad Adiconsum, per tentare di far valere le proprie ragioni.

L’associazione dei consumatori ha scoperto che il responsabile dell’agenzia di viaggio, un 50enne toscano, si era trasferito a Roma, rendendosi irreperibile: la truffata ha quindi sporto denuncia alle forze dell’ordine. La stessa sorte è toccata ad altre due donne piacentine, vittime dello stesso tour operator.

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