Patate dall’estero: produttori piacentini preoccupati. “Coldiretti vigila”

01 Maggio 2014

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“Si tratta dell’ennesima frode ai danni dei consumatori italiani, patate spacciate per italiane ma che in realtà arrivano dall’estero e non garantiscono i medesimi standard di qualità e garanzia.”
Con queste parole Luigi Bisi, presidente di Coldiretti Piacenza commenta la denuncia della scorsa trasmissione Report circa la truffa nei confronti dei consumatori che credono di acquistare prodotto italiano e che invece proviene da Paesi europei ed extraeuropei.

“A Piacenza, questa concorrenza rischia di avere un impatto importante sulla produzione delle patate prodotte anche sulle nostre montagne, dove gli agricoltori riescono a presidiare il territorio grazie a questa economia.”

Molto colpiti dall’inchiesta di Report anche i produttori: “Apprendere queste notizie – afferma Francesco Chinosi (nella foto), imprenditore agricolo di Groppallo – è scioccante, specialmente per il nostro territorio, dove storicamente la produzione di patate ha permesso di contrastare lo spopolamento delle montagne permettendo il graduale ritorno dal dopo guerra ad oggi”.

Il presidente Bisi ricorda però, come “Coldiretti abbia istituito l’Osservatorio per la lotta alla criminalità: occorre che tutti siano consapevoli e partecipi del nostro patrimonio agroalimentare e di ciò che lo minaccia quotidianamente poiché la sua tutela diventi obiettivo primario delle autorità preposte e della comunità.”

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