A Palazzo Mercanti l’avanzo di bilancio 2013. Bocciata la sospensiva dei grillini

7 maggio 2014

Consiglio comunale

“Chiedo che il bilancio consuntivo non venga approvato”. La richiesta di sospensiva è arrivata da Mirta Quagliaroli del Movimento 5 Stelle, la prima ad intervenire nella seduta odierna del consiglio comunale di Piacenza, cominciata con 25 minuti di ritardo per la mancanza del numero legale della maggioranza.
Quagliaroli ha motivato il suo intervento facendo riferimento a una circolare dell’Anci del 30 aprile: “È in corso – ha spiegato l’esponente del Movimento 5 Stelle – un riconteggio che porterà a una diversa distribuzione del fondo di solidarietà per l’anno passato. Un fatto gravissimo senza precedenti. Lo Stato – ha aggiunto – potrebbe togliere risorse già attribuite al Comune, quindi questa approvazione non ha senso perché i conti del 2013 potrebbero essere rivisti”.

Le ha fatto eco il consigliere di Fratelli d’Italia Tommaso Foti: “A mio avviso è doveroso che il sindaco di Piacenza faccia rilevare la sua protesta nei confronti di un modo dissennato di agire a livello centrale. La politica di Renzi di dare 80 euro in più in busta paga impedisce però ai Comuni di lavorare e pianificare temi importanti come le iscrizioni agli asili”.

Contrario alle argomentazioni della minoranza si è detto Christian Fiazza del Pd: “L’Anci è una realtà praticamente esterna, dallo Stato non abbiamo ricevuto proroghe ai termini di approvazione”. Un parere confermato dal dirigente comunale Giuseppe Morsia e dai voti della maggioranza, che hanno consentito di avviare la discussione sulla pratica relativa all’anno scorso. All’assessore Luigi Gazzola spetta il compito di illustrare la manovra, che comporta un avanzo di bilancio di oltre 9 milioni, di cui 692 mila euro concretamente utilizzabili. Rispetto al 2012 il risparmio ammonta a quasi 4 milioni.

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