False fioriste truffano le suore del Buon Pastore per la loro festa

09 Maggio 2014

Suore del Buon Pastore

Vigilia di festa amara per le suore del Buon Pastore di via Mazzini, raggirate da due false fioriste, capaci d’impossessarsi di 170 euro in contanti e poi di sparire nel nulla. Una truffa ben congegnata: le sorelle attendevano per questa mattina, intorno a mezzogiorno, l’arrivo di alcune composizioni floreali, acquistate per adornare la chiesa dell’istituto, in vista delle celebrazioni per il Santo patrono di domani.
Poco prima delle 12 due donne, di circa 40 anni, si sono presentate alla porta con alcune orchidee in mano, dicendo di essere le fattorine incaricate per la consegna: dopo aver depositato qualche misero vasetto di fiori, hanno chiesto alla madre superiora di essere pagate e suor Luisella ha consegnato loro 170 euro in una busta, ovvero il corrispettivo pattuito con il commerciante.
Le due si sono allontanate con la scusa di andare a prendere i fiori mancanti e non hanno più fatto ritorno: l’inganno è stato palese poco dopo quando, in via Mazzini, è arrivato il vero fattorino, con tanto di vasi di fiori e ignaro dell’esistenza delle due colleghe. “In quel momento abbiamo capito di essere state derubate – ha raccontato suor Luisella ai microfoni di Telelibertà -; probabilmente erano riuscite a sapere che aspettavamo la consegna dei fiori e ne hanno approfittato”. Le suore hanno avvisato la polizia che ha avviato le indagini.

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