Riconosce figlio concepito dalla moglie con l’amante: rinviato a giudizio, poi assolto

10 Maggio 2014

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Un marito piacentino è stato rinviato a giudizo della procura della Repubblica con l’accusa di alterazione di stato civile: Secondo gli inquirenti l’uomo avrebbe fatto iscrivere in Comune un neonato che la moglie avrebbe avuto da un amante che aveva da anni. Ma il marito, difeso dall’avvocato Mara Tutone, è riuscito a dimostrare che non era assolutamente consapevole che il bimbo non fosse figlio suo. Il giudice per l’udienza preliminare Elena Stoppini ha assolto l’imputato in quanto non sono state sufficienti le prove a suo carico.
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