Vivere al buio: viaggio nel mondo dei non vedenti e delle barriere culturali

16 Maggio 2014

ciechi

Vivere al buio, senza mai poter vedere il sole, un paesaggio o il sorriso di un bambino. Parte da qui il nostro viaggio nel mondo dei non vedenti alle prese con barriere architettoniche e culturali. Nella provincia di Piacenza migliaia di persone soffrono di cecità più o meno grave e, alle difficoltà della vita, si aggiungono gli ostacoli della strada. La nostra città non è purtroppo esente da trappole che rendono ancora più complicata un’esistenza già messa a dura prova dalla malattia. Strisce pedonali non segnalate, rotatorie pericolose, semafori privi dell’avviso acustico, marciapiedi malmessi “popolati” da fioriere, panettoni, pali e, in alcuni casi trasformati in piste ciclabili.
Giovanni Taverna presidente dell’Unione Ciechi di Piacenza, il vicepresidente Giusto Pezzati e la consigliera Franca Aliprandi, ci hanno accompagnati in un tour cittadino mostrandoci le difficoltà con cui si scontrano ogni giorno, sperando di sensibilizzare i cittadini e le istituzioni.

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