Parcometri, orari sbagliati. Apcoa: “Nessuna penalizzazione”

22 Maggio 2014

castelsangiovanni

Che ore sono? Meglio non chiederlo ai parcometri. Spinti dalle segnalazioni dei cittadini, abbiamo affrontato un tour in alcune delle tante vie di Piacenza interessate dalla presenza degli spazi blu per la sosta, vale a dire quelli a pagamento. Cominciamo da via Torta: al nostro arrivo l’ora esatta indica le 15.56, ma la macchinetta segna le 15.49. Significa sette minuti indietro.
Proseguiamo con i due parcometri siti in via delle Teresiane: il primo fa le 16.08, quando in realtà sono le 16.01; il secondo segna le 15.59 mentre l’ora effettiva indica le 16.04. In via Roma una macchinetta è in perfetto orario, le altre ritardano o anticipano “solo” di uno o due minuti, mentre in via Nicolini il parcometro fa le 16.30 contro le 16.25 effettive. Il nostro breve viaggio si chiude in via Santa Franca: sono le 16.33 mentre il parcometro indica le 16.29.
La scarsa precisione, oltre a disorientare i cittadini, potrebbe incidere sulle loro tasche. Se ad esempio introduciamo un euro per i 60 minuti in via Torta, dove l’apparecchio è indietro di sette minuti, il ticket che riceviamo indica la fine della sosta più breve di quella di cui dovremmo godere. Un danno se si pensa, come ha precisato la polizia municipale, che non ci sono minuti di tolleranza. Chi procede per la sanzione, su quali orari si basa e come mai l’ora è così ballerina? Abbiamo posto telefonicamente entrambe le domande ad Apcoa, che si occupa della gestione di questi parcheggi. Gli uffici ci hanno invitato a porre questi interrogativi via e-mail e sarà nostra premura informarvi sulle risposte in merito.

Nel pomeriggio di oggi è arrivata la risposta di Apcoa: “Per quanto concerne l’orario dei parcometri, pur considerando che la tecnologia adottata potrebbe presentare dei minimi disallineamenti di orario tra le apparecchiature, segnaliamo come i nostri operatori effettuino costantemente il controllo dell’ora riportata nei parcometri e qualora venisse riscontrata un’incongruenza, la stessa viene prontamente allineata a quella di riferimento. Nondimeno, vogliamo condividere come nell’ambito dell’attività di accertamento dell’infrazione, prima di emettere qualsiasi penale i nostri operatori confrontano l’orario del proprio dispositivo con quello del parcometro che ha emesso il ticket, al fine di considerare l’eventuale differenza di orario. Inoltre, a prescindere dalle differenze che si possono riscontrare negli orari, precisiamo che la nostra politica nell’accertamento, prevede un periodo di tolleranza di alcuni minuti prima che l’operatore emetta una penale. Considerando che le differenze riscontrate sono ben al di sotto delle nostre tolleranze ed anche la massima differenza da voi rilevata, pari a 7 minuti, rientri in questo periodo, l’utente non sarebbe comunque penalizzato. Infine, vogliamo precisare che nel caso in cui un utente dovesse incorrere in una penale ritenuta discordante con le nostre procedure, può ottenere l’annullamento della stessa attraverso una semplice segnalazione al nostro Ufficio penali”.

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