Violenza sessuale sulla figlioletta di 13 anni, 35enne a processo

23 Maggio 2014

tribunale

Un 35enne ecuadoriano dovrà comparire davanti al tribunale di Piacenza per rispondere di violenza sessuale nei confronti della figlia, all’epoca dei fatti 13enne: lo ha stabilito questa mattina il giudice Elena Stoppini, che ha rinviato lo straniero a giudizio, nonostante la difesa dell’accusato e il pubblico ministero avessero chiesto il non luogo a procedere. La ragazza infatti, ha ritrattato le dichiarazioni iniziali, nelle quali aveva riferito di essere stata oggetto, da parte del padre, di alcuni palpeggiamenti, avvenuti tra le mura domestiche della loro abitazione di Piacenza. Una versione dei fatti smentita poi dalla stessa giovane e che ha quindi motivato la richiesta dei legali del 35enne e del pm.
Il giudice ha invece stabilito che il padre sarà processato.

Un altro caso di abuso sessuale su minore, è stato affrontato in tribunale.
Ha toccato e palpeggiato una minorenne: questa è l’accusa rivolta a un cittadino egiziano per un episodio di abuso avvenuto in città.
In merito a questa vicenda, che vede lo straniero accusato di violenza sessuale nei confronti di una ragazza minore di 18 anni, il Tribunale ha applicato per la prima volta una nuova normativa ministeriale che prevede la non procedibilità per gli imputati non reperibili, come nel caso dello straniero.
Il procedimento è stato dunque sospeso per 11 mesi.

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