Consiglio, investimenti Fondazione nel mirino. Zucconi regala il Maalox ai grillini

27 Maggio 2014

20140527-162523-59123219.jpg

I conti e soprattutto gli investimenti della Fondazione di Piacenza e Vigevano sotto la lente del consiglio comunale. I due rappresentanti del Comune nel consiglio generale di via Sant’Eufemia, Milena Tibaldi e Giovanni Rabaiotti, hanno dato conto della situazione attuale, chiarendo che “l’investimento da 72 milioni in Banca Monte Parma è stato svalutato prima di 25 poi di altri 28 milioni di euro. Non c’eravamo quindi non possiamo direi perché sia stata fatta la scelta di investire lì, anche se nel 2008 era giudicata da tutti una decisione prudente”. Rabaiotti ha poi chiarito che la seconda svalutazione è coperta da una plusvalenza sull’investimento in Cassa deposito prestiti. Per coprire la perdita, poi, la Fondazione ha chiesto e ottenuto dal ministero di accedere al Fondo di riserva per 52 milioni di euro, “coperto” con l’accantonamento per 35 anni del 15 per cento dell’avanzo di bilancio. Rabaiotti ha infine spiegato che si è già riunita la neonata “Commissione investimenti” che sta analizzando tutte le attività finanziarie per “fornire al cda le migliori informazioni per salvaguardare il patrimonio”.

Molto critico con le passate gestioni di via Sant’Eufemia Marco Colosimo di Piacenza Viva, richieste di chiarimenti sono arrivate anche da Carlo Pallavicini, Marco Tassi, Samuele Raggi, Guglielmo Zucconi, Marco Garetti, Massimo Polledri e Erika Opizzi. Fliberto Putzu ha denunciato “l’assoluto disinteresse della città per le vicende della Fondazione, nonostante si parli di milioni di euro dei piacentini”, mentre Tommaso Foti ha invitato a trattare la questione politicamente: “I cittadini non devono più pagare errori dei privati”.

Spazio anche a qualche siparietto legato alle recenti elezioni: il consigliere di maggioranza Guglielmo Zucconi ha regalato una scatola di Maalox, medicinale per il mal di stomaco, ai colleghi grillini, sulla scia di quanto fatto dallo stesso Beppe Grillo per digerire il risultato delle urne.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà