I Centri diurni comunali “adottano” le piantine coltivate dalla sezione carceraria dell’istituto Marcora

28 Maggio 2014

 faro rosso e girandola (10)

E’ stato sancito in questi giorni, l’ideale gemellaggio tra gli studenti della sezione interna alla casa circondariale dell’Istituto professionale Marcora e i Centri socio-riabilitativi comunali “La Girandola”, “Faro Rosso” e la residenza Rtp di Cà Torricelle. Una delegazione di ospiti delle tre strutture ha infatti ricevuto dall’insegnante Orietta Zanrei una sessantina tra vasi e vasetti – coltivati dai detenuti nella serra del carcere delle Novate – di Aquilegia, pianta perenne che, a scopo ornamentale, verrà messa a dimora nelle aiuole collocate all’ingresso del complesso di Cà Torricelle.
L’iniziativa rientra nelle attività del progetto “Ortonsieme”, ideato e curato con l’associazione Afagis, e come spiega l’assessore al Nuovo Welfare Stefano Cugini “ha lo scopo di rendere visibili realtà diverse fra loro, ma entrambe espressione di valori da condividere. La relazione tra studenti e docenti da una parte, tra persone con disabilità ed educatori dall’altra, ha infatti la capacità e la forza intrinseca di far affiorare le ricchezze individuali di cui ciascuno di noi è portatore. Si tratta – prosegue l’assessore – di una collaborazione di grande impatto simbolico, che per tutte le realtà coinvolte è l’emblema di un desiderio che viene accolto: per le persone private della propria libertà, la possibilità di far uscire, in qualche modo, un po’ di sé, e per le persone con disabilità la presa in carico e la responsabilità della cura di questi fiori”.

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