“Seta, la centrale operativa dei bus spostata da Piacenza a Reggio”

07 Giugno 2014

seta

Non ci sono solo le corse saltate a causa della mancanza di autisti, il secondo sciopero in poche settimane proclamato per il 20 giugno e il nuovo orario estivo, che ridurrà diverse linee, a preoccupare i piacentini che viaggiano in autobus. Il Cda di Seta avrebbe infatti deciso di spostare la sala operativa da Piacenza a Reggio Emilia, da cui presto sarà regolato il traffico che riguarda anche la nostra provincia, tramite Gprs e monitor a distanza.

Un caso che richiama quello del 118 piacentino accorpato a quello di Parma entro fine anno, che ha spinto il consigliere regionale leghista Stefano Cavalli a presentare un’interrogazione all’assessore Alfredo Peri per sapere “se siano state previste garanzie per i dipendenti” e “quale sia la prospettiva pensata per loro”.  “Un fulmine a ciel sereno per un’azienda già al centro di mille proteste dei lavoratori, che da tempo lamentano condizioni insostenibili. Ci chiediamo – conclude Cavalli – quale sarà il destino dei dipendenti e perché, ancora una volta, non si è scelto di condividere con i sindacati le migliori soluzioni”.

A quanto pare si tratta del telecontrollo dei mezzi, ossia il sistema di controllo a distanza che consente di conoscere l’esatto posizionamento dei bus che a Piacenza partirà tra poche settimane. Il piano industriale prevede la centrale a Reggio Emilia e sale operative nella nostra città e a Modena. Secondo quanto affermato da Seta, Piacenza non avrà nulla da perdere dall’operazione: “La scelta di Reggio è unicamente spinta da motivi logistici e geografici, visto che si trova in una posizione centrale rispetto al bacino territoriale. Non vediamo aspetti negativi per il territorio piacentino: il sistema di telecontrollo consentirà di controllare la flotta in tempo reale, sia attraverso il display, sia attraverso un numero telefonico. Contiamo di installare il servizio entro l’estate”.

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