Livelli record di ozono a giugno: scatta l’allarme a Piacenza

10 Giugno 2014

sole

Giugno si preannuncia come uno dei mesi più a rischio degli ultimi anni. Con l’innalzamento delle temperature torna l’allarme ozono. I numeri parlano chiaro: otto ore di superamento della soglia dei 180 µg/m3 dall’inizio del mese ad oggi mentre a giugno 2013 le ore erano state solo 3. Le notizie che arrivano da Arpa non sono incoraggianti: “La situazione è precipitata soprattutto nella giornata di ieri – fa sapere il direttore Giuseppe Biasini – ci troviamo costretti a informare i cittadini, come prevede la legge, sui rischi provocati dall’ozono sulla salute pubblica”. Il consiglio è di non uscire nelle ore più calde della giornata e soprattutto di evitare l’attività fisica all’aria aperta. L’ozono può provocare problemi alle vie respiratorie perché è un irritante delle mucose e un ossidante. Una continua e prolungata esposizione a livelli alti di ozono può avere anche conseguenze gravi.

Le previsioni per i prossimi giorni non promettono bene. La protezione civile dell’Emilia Romagna ha infatti attivato la fase di attenzione dalle 8 di domani alle 2 di venerdì in pianura padana. La colonnina di mercurio salirà ancora fino a toccare i 35 gradi. I medici consigliano di non esporsi al sole nelle ore a rischio per evitare colpi di calore e disidratazione. I malesseri dovuti al caldo possono essere combattuti a tavola bevendo almeno 2 litri di acqua al giorno e consumando frutta e verdura in abbondanza.

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