Pianello: allarme bocconi avvelenati. Uccisa una gazza

13 Giugno 2014

gazza

Una sostanza chimica fuorilegge e altamente tossica, capace di portare al decesso anche se assunta in minima quantità: la stricnina è responsabile della morte di una gazza rinvenuta circa un mese fa dagli uomini del corpo forestale nella zona di Pianello, dove da tempo giungono segnalazioni di animali domestici, vittime di bocconi avvelenati. L’uccello è stato trovato nei campi limitrofi al paese: il sospetto che fosse la vittima di una polpetta contaminata ha fatto sì che venisse consegnata all’istituto zooprofilattico di Brescia per le analisi del caso. L’esito è arrivato nei giorni scorsi e ha rivelato che la gazza ha ingerito della stricnina, un alcaloide vietato in Italia, difficile da reperire e la cui detenzione è vietata al pari della droga.

“Da diverso tempo non trovavamo dei bocconi confezionati con questa sostanza illegale e irreperibile sul mercato nazionale, sicuramente è stata acquistata all’estero, magari via internet – ha commentato Gianni Rainieri, della guardia Forestale di Piacenza -; le esche sono indirizzate per lo più alle volpi e ne pagano le spese anche tutti gli altri animali”. L’episodio ha fatto scattare una denuncia contro ignoti per uccisione di animale. La stricnina, pericolosa anche per l’uomo, si aggiunge quindi all’elenco dei prodotti utilizzati per preparare bocconi avvelenati.

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