Ikea: raid al presidio dei Si Cobas, minacce e striscioni distrutti

25 Giugno 2014

ikea

“Hanno sventolato un coltello davanti a un manifestante e poi hanno iniziato a distruggere i cartelli e tagliare gli striscioni”: a denunciare il raid avvenuto nel primo pomeriggio davanti a Ikea sono alcuni manifestanti dei Si Cobas, in presidio da questa mattina davanti allo stabilimento di Le Mose.
Secondo il loro racconto un lavoratore dell’azienda, in compagnia di alcuni amici che lo hanno atteso all’uscita, si sarebbe rivolto contro un gruppo di manifestanti, con i quali erano sorti dei diverbi nei giorni scorsi, e avrebbe dato il via alla spedizione punitiva. Sarebbe anche spuntato un coltellino con il quale sono stati minacciati. Sul posto è intervenuta la polizia che avrebbe identificato alcune delle persone coinvolte nell’azione.

Notizia delle 10
Torna la protesta davanti ai cancelli Ikea: blocchi rimossi, continua il presidio
Nuovi blocchi ai cancelli dello stabilimento Ikea di Le Mose: nelle prime ore della mattina una trentina di lavoratori aderenti al sindacato Si Cobas è tornato a protestare davanti all’azienda, impedendo l’accesso ai mezzi pesanti. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine: i manifestanti hanno rimosso spontaneamente i blocchi e prima delle 8 la situazione è tornata alla regolarità.

Motivo della protesta è il provvedimento che ha colpito 24 soci-lavoratori, licenziati dalla cooperativa San Martino perché accusati di aver occupato abusivamente un intero reparto. I manifestanti proseguono il sit-in davanti all’azienda.

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