Riapre la caccia alla volpe. Gli ambientalisti si oppongono

26 Giugno 2014

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Coordinamento delle associazioni animaliste e ambientaliste di Piacenza torna alla carica per impedire l’apertura degli spari contro volpi, caprioli e daini, oggetto di un Piano di selezione approvato dalla Provincia (o pronto per essere approvato, come nel caso della volpe). Il gruppo di dodici associazioni ambientaliste e animaliste segnala come sia già stata richiesta di avere copia del parere favorevole di Ispra: “Siamo certi che rispetto a otto mesi fa la situazione non sia affatto cambiata”. L’Enpa, intanto, annuncia di valutare il ricorso al Tar.

Notizia delle 7 – L’assessore provinciale all’agricoltura e alla caccia Manuel Ghilardelli, forte del parere positivo dell’Ispra, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, annuncia la riapertura della caccia alla volpe: “Abbiamo tutta l’intenzione di ripresentare il piano di abbattimento della volpe – spiega -. Non possiamo ignorare i danni e la crescita della popolazione di questa specie. Intendiamo indubbiamente introdurre alcune modifiche rispetto al piano precedente, cercando di comprendere alcune esigenze sollevate dal mondo animalista”. Il Piano iniziale di controllo della specie, inizialmente annullato quest’inverno dopo la raccolta di 11mila firme da parte delle associazioni ambientaliste e animaliste, prevedeva per il 2013-2014 il prelievo di 239 capi.

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