Mercato immobiliare, record negativo: 4mila case nuove invendute

04 Luglio 2014

piacenza vista aerea centro città

Nel 2006 in Italia si registravano circa 900mila vendite di immobili all’anno, nel 2012 il numero si è dimezzato. Il record negativo si è raggiunto nel 2013: le vendite hanno superato di poco quota 400mila. Soffre il mercato immobiliare, la crisi si è fatta sentire: anche nei primi mesi del 2014 si stima una flessione del 10%. I dati forniti dalla Fiaip, federazione italiana agenti immobiliari professionali, riguardano il mercato delle agenzie, ovvero circa il 38-40% della totalità. La fascia più critica è quella intermedia, vale a dire le case che costano tra i 150mila e i 350mila euro, quelle a cui guarda il ceto medio: secondo il presidente provinciale della Fiaip Fabrizio Floriani è mutato l’atteggiamento nei confronti della casa.

“Oggi – afferma – si compra per necessità, non più per investimento”. Piacenza non fa eccezione: qui si contano 4mila immobili nuovi invenduti e se raffrontata con le altre realtà della regione, la nostra città rappresenta un fanalino di coda. Calano di numero le agenzie immobiliari: se paragonato al periodo prima della crisi il loro giro d’affari è diminuito del 40%.
Parallelamente intanto gli immobili si svalutano: i dati della Fiaip indicano un calo del 20% negli ultimi anni. “Chi compra oggi – sostiene Floriani – fa un investimento intelligente”.

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