Vallisa, tutto tace: ancora nessuna notizia del piacentino sparito in Libia

09 Luglio 2014

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Quattro giorni e ancora tutto tace. Il piacentino Marco Vallisa da sabato scorso è nelle mani dei rapitori che lo hanno prelevato assieme a due colleghi mentre si trovava a Zuwara, in Libia, in attesa di andare al lavoro sul cantiere della impresa modenese Piacentini Costruzioni per la realizzazione del nuovo porto.
Ma se i due tecnici stranieri sono stati liberati il giorno successivo, del piacentino, residente a Cadeo, non c’è alcuna notizia. Il ministero degli Esteri italiani si è chiuso nel più stretto riserbo, dicendo solo che sta proseguendo con le operazioni del caso.
Ieri sera in tantissimi hanno risposto all’appello di don Umberto Ciullo che ha riunito il paese in una veglia presieduta dal vescovo Gianni Ambrosio, a significare l’importanza del momento. La comunità di Cadeo e di Roveleto si è riunita in preghiera per dimostrare la propria vicinanza alla famiglia di Vallisa, molto conosciuta in paese e attiva in parrocchia.

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