Calcio: Pietro Visconti, la metamorfosi che vale il gran ritorno in serie B

11 Luglio 2014

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Da difensore centrale diligente e ordinato, a terzino dalla sgroppata sempre pronta all’innesco e dal sinistro velenoso: la metamorfosi di Pietro Visconti è compiuta e anche in serie B la cosa non è sfuggita. Il 25enne sarà con Davide Bertoncini uno dei “reduci” di quell’ultimo Piacenza precipitato agli “inferi” che, da quell’esperienza, ha saputo ricavare la forza necessaria per costruire una carriera credibile.

Dopo le due stagioni di Cremona, ecco arrivare la chiamata da Avellino che riapre così le porte della cadetteria ad un giocatore che, con il suo gol nella semifinale play off persa con il Sud Tirol, ha rischiato di contribuire a quello che sarebbe stato uno storico ritorno dei grigiorossi in B. Una missione evidentemente impossibile anche per un tipo tosto come Visconti.

“Non temo il fatto di dovermi misurare con una piazza molto calda – ha detto proprio oggi di fronte alle nostre telecamere Visconti – ma ho una gran voglia di dimostrare di aver meritato questa chance in serie B”.

Inevitabile che il discorso scivoli verso il “suo” Piace e soprattutto mister Monaco:”Speravo potessero ottenere la promozione già lo scorso anno, ma credo che la scelta di Monaco per la panchina sia stata eccellente: un grandissimo lavoratore sul campo. Voglio però fare i complimenti anche al mio amico Silva, tornato il Lega Pro con il Pro Piacenza: se lo meritava”.

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