Traversata solitaria del Sudamerica in bici. Magistrali è approdato in Cile

11 Luglio 2014

GOPR0241

“In questo mondo ci sono stati tanti esploratori ma secondo me i più incredibili sono Francesco Magistrali e Cristofolo Colombo”. E’ il pensiero scritto da un bambino delle scuole elementari di Agazzano. Nonostante l’imprecisione sul nome, Colombo è noto a tutti mentre Francesco Magistrali, piacentino di 36 anni, lo avevamo presentato ai telespettatori di Telelibertà 4 mesi fa, il giorno prima della partenza per il Sudamerica, un viaggio insolito della durata di un anno dalla Terra del fuoco alla foce del Rio delle Amazzoni. Diecimila chilometri senza mezzi a motore, solo la forza delle gambe e delle braccia che muovono bici e canoa, un progetto denominato Esmeralda Expedition in cui nulla è stato lasciato al caso, per prepararsi al viaggio sono stati necessari 4 anni.
A distanza di 4 mesi dalla partenza, l’esploratore moderno, Francesco Magistrali è approdato in Cile. Lo abbiamo raggiunto nella città di Temuco con una videochiamata per farci sapere come procede la spedizione. La giacca a vento ci conferma che dall’altra parte del mondo è inverno. “Mi trovo nel Sud del Cile e sono arrivato qui dopo centinaia di chilometri in bici dove ho incontrato vento, neve, laghi, praterie. Un viaggio on the road che mi sta dando grandi soddisfazioni nonostante le difficoltà. Ciò che finora mi ha colpito di più è stata l’ospitalità della gente”.

Il vento della Patagonia, l’ospitalità dei Sudamericani, l’incanto di una delle terre più affascinanti vissuto a 360 gradi pedalata dopo pedalata attraverso città e campagne per conoscere le popolazioni locali, le loro abitudini e raccogliere dati legati al rapporto uomo-cibo per conto di ExpoLab dell’università Cattolica in vista dell’Expo 2015, evento mondiale dedicato alla nutrizione in programma il prossimo anno a Milano.

Sarà Francesco Magistrali a raccontarci i particolari di questa avvenuta unica, che ha attirato l’attenzione dei media nazionali, in uno speciale che andrà in onda nei prossimi giorni su Telelibertà.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà