Sport disabili, 500 coinvolti. Silvano: “A me ha cambiato la vita”

31 Luglio 2014

sport e disabili

“Genitori non abbiate paura a far avvicinare i vostri figli con disabilità allo sport perché rappresenta un momento di condivisione e socializzazione”. A parlare è Franco Paratici delegato provinciale Cip (Comitato Italiano Paralimpico) che questa mattina, con grande orgoglio, ha presentato le squadre di calcetto integrato “I Pirati di Gossolengo” e di basket “Dream Team” nella sala consiliare del Comune di Piacenza. I ragazzi sono stati ricevuti dall’assessore allo sport Giorgio Cisini.

Negli ultimi 5 anni, grazie allo sforzo del comitato, di diversi comuni della provincia e di sponsor privati lo sport è diventato punto di riferimento e di “rinascita” per 500 disabili coinvolti a vario titolo in una ventina di squadre. “Ma si può fare ancora di più – ha sottolineato Cisini – vogliamo lanciare un appello a tutti quei genitori che si sentono isolati e che non hanno il coraggio di coinvolgere i propri figli in questa avventura. Fare sport non è solo una sfida da vincere – ha proseguito l’assessore – ma è prima di tutto divertimento, è aiutarsi, è condividere momenti di gioia e di sconfitta, è uscire dalla propria solitudine ed è soprattutto il modo migliore per sentirsi uguale agli altri”. Anche Silvano Anelli Pinna della “Dream Team”, squadra di basket campione provinciale, lancia un appello alle famiglie: “A me lo sport ha cambiato la vita, ho trovato amici e nuovi stimoli, lo consiglierei a tutti”.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà