Amianto, 22 casi aperti in città. Fratelli d’Italia: “Comune e Ausl collaborino”

13 Agosto 2014

Amianto

Ventidue “casi aperti” in città di amianto. Sono segnalati in una mozione presentata da Erika Opizzi e Tommaso Foti, consiglieri comunali di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, che invitano il comune ad attuare ogni sinergia possibile perché si dia spazio a un adeguato intervento di ispezione.

PIACENZA MAGLIA NERA PER MESOTELIOMA. I tecnici dell’Ausl hanno evidenziato che la pericolosità dell’amianto è legata alla possibilità che, nel caso sia friabile, siano disperse nell’aria delle micro-fibre, con possibili conseguenti danni alla salute. Si ricorda che Piacenza detiene la maglia nera in Regione per numero di mesoteliomi, il tumore da amianto: in dieci anni si sono verificati 173 casi, destinati ad aumentare se si tiene presente come dall’esposizione al materiale alla manifestazione dei sintomi possono trascorrere anche vent’anni.

“SI ATTUINO SINERGIE PER LE ISPEZIONI”. Le ventidue segnalazioni di Foti e Opizzi riguardano la presenza di coperture in cemento amianto, “che non hanno ancora ricevuto un riscontro”, aggiungendo anche altri casi dove è stata eseguita da parte dell’Ausl la verifica, ma, a detta dei consiglieri, “con attrezzature non idonee per un’ispezione accurata”. La mozione impegna il sindaco Paolo Dosi ad adottare provvedimenti utili per lo sviluppo di opportune sinergie (tra Comune, Ausl, Arpa e imprese specializzate), che consentano ai tecnici di svolgere efficacemente le ispezioni, mettendo a loro disposizione adeguati strumenti tecnici.

NEL 2013 ELIMINATI 180MILA METRI QUADRATI DI AMIANTO. Altri dati. Nel 2013 i 164 piani di rimozione di amianto sono stati così ripartiti: 119 casi nel civile, 33 casi nel settore industriale, 8 i casi che riguardano edifici pubblici, uno del settore commerciale e 3 del settore agricolo. Nel 2013 in tutta la provincia sono stati eliminati 180mila metri quadrati di amianto (287mila nel 2012), di cui più di 52mila metri quadrati nel solo Comune di Piacenza, pari al 29 per cento del totale (15mila metri quadrati in ambito civile, 30mila in ambito industriale).

Comunicato Foti e Opizzi FdI

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