Andamento prezzi in calo, ma aumento di alimentari, abbigliamento e scarpe

30 settembre 2014

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Calano i prezzi a Piacenza. Può sembrare strano ma lo dicono le statistiche: nel mese di settembre l’indice dei prezzi al consumo – dagli alimentari ai viaggi vacanze, dai carburanti alle telecomunicazioni, dai trasporti agli spettacoli – è sceso dello 0,6%. Poco, ma, apparentemente, sceso.

I dati, forniti dall’ufficio statistica del Comune di Piacenza, che – secondo le disposizioni e norme tecniche stabilite dall’Istat ha provveduto a calcolare l’indice provvisorio per l’intera collettività nazionale (NIC) – indicano anche una variazione del -0,2% su base annua.

Nel dettaglio, però, si scopre che nella categoria alimentari e bevande nessun prodotto monitorato è sceso di prezzo, anzi: i vegetali sono cresciuti dell’1,6%, il pesce dell’1,2%, il pane dello 0,3%, la birra dell’1,4%. Nell’abbigliamento e calzature significativi aumenti per scarpe (+1,7%) e abbigliamento (+0,5). Crescita dei prezzi anche per l’istruzione primaria (+0,9%) e i giocattoli (+2,9%).

Invariati i prezzi di abitazione, acqua, luce e gas. Risultano invece in calo i trasporti (-3,5%), i telefonini (-1,8%), l’istruzione secondaria (-2,3%).

Colpisce infine il deciso calo dei prezzi dei voli aerei (-29,9%), e dei viaggi marittimi (-24,1%), seguiti con il -19,1% dai pacchetti vacanza.

Il dettaglio dell’indice prezzi al consumo

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categorie: Cronaca

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