Importanza della lingua dei segni, occorre una legge. Incontro con il Prefetto

13 novembre 2014

Incontro del 13 novembre 2014 (2)

Il Prefetto Anna Palombi ha ricevuto questa mattina il presidente provinciale dell’ Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi,  Gennaro Trevisan, assieme ad altri rappresentanti dell’ente, nel contesto di analoghe iniziative promosse a livello nazionale.
Nel corso dell’incontro sono state esposte le difficoltà che le persone sorde devono affrontare nel quotidiano in ogni contesto che può essere il luogo di lavoro, l’ospedale, le scuole.

Da ciò emerge la necessità che venga dato il giusto riconoscimento alla lingua dei segni. Tale esigenza è stata trasfusa in una proposta di legge mirata in particolare alla rimozione delle barriere della comunicazione. L’importanza della lingua dei segni è infatti determinante in quanto per le persone sorde è la lingua madre che permette di comunicare tra loro e con gli altri. Il riconoscimento di tale lingua aprirebbe la strada a tanti importanti progetti e potrebbe garantire equità nell’istruzione, pari opportunità nel lavoro, inclusione sociale ed accessibilità nella vita quotidiana delle persone sorde e sordo-cieche.

Il Prefetto, condividendo le problematiche rappresentate, ha assicurato che, corredate dalla relativa documentazione, verranno rappresentate alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed al Ministero dell’Interno.

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