Maltempo e dissesto, la Protezione Civile a Rivergaro: “Servono volontari”

15 novembre 2014

Protezione civile Rivergaro

“Per combattere il dissesto idrogeologico basta poco. Servono cittadini che amino il proprio territorio, che siano disposti a segnalare le situazioni di pericolo e che, eventualmente, si mettano in gioco diventando volontari della Protezione civile”. È questo il messaggio che è arrivato forte e chiaro dalla tavola rotonda organizzata a Rivergaro sulla prevenzione di frane e alluvioni promossa dall’Unione Bassa Valtrebbia e Valluretta.

Da più parti, i sindaci intervenuti, assieme al responsabile della Protezione Civile dell’Unione Alfio Rabeschi, hanno sollecitato una maggiore partecipazione dei cittadini e auspicato la formazione di un nuovo gruppo di Protezione Civile. “Non abbiamo bisogno di Rambo, ma di persone che – ognuno per la propria inclinazione – sappiano aiutare in caso di emergenza. E per monitorare un fiume in piena bastano due occhi, non la forza fisica”. Per chi volesse far parte del nuovo gruppo di Protezione Civile nella zona di Rivergaro, può rivolgersi in Comune.

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