Il settore del legno in ginocchio, la montagna si svuota. “Ferriere, addio”

02 Febbraio 2015

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“Non è facile. Ho sempre vissuto a Ferriere, ora dovrò spostarmi. Non ci sono prospettive di lavoro”.
E’ la testimonianza di un giovane che, come tanti, ha conosciuto il dramma della disoccupazione dopo una vita trascorsa in un’azienda di serramenti costretta a chiudere i battenti a causa della crisi.
“Il settore del legno è completamente fermo – ha detto Filippo Calandra (Cgil) -. Dopo la chiusura della Boeri, la Vama ha dimezzato il personale e la Mori Legnami ha già chiuso”.
Secondo gli ultimi dati della Cassa Edile, inoltre, il numero dei lavoratori del settore è diminuito rispetto al 2013 di oltre il quindici per cento. Quello delle imprese è calato ancora dell’undici per cento. Oltre 330mila le ore di cassa integrazione richieste.
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