Chiusura degli uffici, le Poste aprono al confronto con tavoli regionali

19 Febbraio 2015

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“I vertici di Poste Italiane hanno accettato di istituire dei tavoli di concertazione regionale per dare delle risposte ai territori. La palla torna al centro”. A parlare è il sindaco di Cerignale Massimo Castelli, oggi a Roma in rappresentanza di Anci per l’incontro con le Poste e le Regioni. Sul tavolo c’era il piano di chiusura degli uffici, che riguarda anche otto sportelli piacentini, vale a dire Biana di Pontedellolio, Godi di San Giorgio, Rezzano di Carpaneto, San Giuliano di Castelvetro, Santimento di Rottofreno, Vicobarone di Ziano, San Nazzaro di Monticelli e Settima di Gossolengo.
Poste Italiane vorrebbe chiuderli a partire dal 13 aprile, ma oggi ha accettato di discutere il provvedimento, contro il quale si sono mossi tutti i sindaci piacentini dei comuni interessati, preoccupati per i disagi alla popolazione, in particolare agli anziani. “Sono parzialmente soddisfatto, ma resto vigile” ha commentato il sindaco di Castelvetro Luca Quintavalla.

 

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