Torrione Fodesta, tutto da rifare: porta forzata, degrado ovunque

19 Febbraio 2015

sopralluogo-torrione fodesta

Nell’agosto scorso Comune e Agenzia regionale del Demanio avevano avviato una decisa opera di pulizia di Torrione Fodesta. La strategia condivisa fu aggressiva: immediata disinfestazione (effettuata), sistemazione del verde con il taglio dei rovi (fatta), cambio della serratura di ingresso per impedire accessi abusivi (anche questo portato a termine). Era stato previsto anche di murare le porte e le finestre per impedire a chiunque di entrare nelle stanze, ma alla fine così non è stato. “Il tutto – si era detto – per bloccare il degrado dell’immobile e in vista del trasferimento della sua proprietà dal Demanio al Comune di Piacenza”. Ovviamente i tempi degli abusivi sono molto più veloci di quelli della politica, quindi dopo qualche settimana di “quiete” la situazione è tornata quella di prima, come hanno rivelato ieri sera le telecamere di Fuori Sacco, in onda ogni mercoledì su Telelibertà. La porta di ingresso è stata forzata con un piccolo ma efficace foro alla serratura, all’interno sono tornate a dominare le biciclette smontate, mentre nelle stanze, visto il clima, non si moltiplicano più i topi, ma gli incendi, accesi ovviamente dagli “inquilini” per scaldarsi in questi giorni freddi.
Ospite in studio, Roberto Reggi (direttore nazionale del Demanio) ha detto che provvederà immediatamente a far sistemare definitivamente la situazione, in attesa che il bene passi al Comune di Piacenza, auspico in tempi brevi”.

torrione fodesta ingresso aperto

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